A cosa sta lavorando al momento?
„Mi sto dedicando insieme ad altri artisti all’elaborazione di un progetto di una città d’arte. Una costruzione di muri e pannelli che rappresenterà l’edificio più alto di Shanghai. Dopodiché ciascun artista riprodurrà uno dei suoi dipinti su una parete. È un grande progetto e un’occasione per unire architettura e pittura. Anche lavorare con altri artisti è interessante, si imparano sempre cose nuove, soprattutto io, che in un certo senso sono ancora un principiante.”
Cosa rende un quadro unico?
„Personalmente do molta importanza all’ordine, forse perché sono un architetto. Tratti puliti e costruzioni precise presentano un’estetica particolare, che trovo molto piacevole. Soprattutto i dipinti astratti vengono spesso rappresentati in modo fin troppo confusionario senza linee e cose simili. Il solo fatto di non avere un motivo concreto non significa che tutto debba apparire selvaggio e confuso, solamente per poter rivendicare un qualche diritto artistico.”
Perché ha deciso di diventare artista?
„Perché no? Come abbiamo detto prima non sono un’artista a tempo pieno. Essendo economicamente sicuro come architetto, ho iniziato a provare senza esitazioni. Mi piace creare cose e sia la pittura sia l’architettura mi permettono di farlo, ma se devo essere sincero quando dipingo mi sento più libero. Amo il mio lavoro da architetto, ma se potessi vivere d’arte lo farei subito, senza pensarci un attimo.”