Perché è diventato artista?
„Non sono stato io a cercare l’arte - mi ha trovato lei. Quando, da piccolo, correvo nel giardino di casa cercavo sempre di assimilare ogni singolo dettaglio di ciò che mi circondava. Quando non riuscivo a creare nella mia testa una bella immagine ero molto triste. Allora ho cominciato a immortalare le cose. Prima su carta e poi su tela. All’inizio non era che una semplice collezione per me stesso. La città mi ha sempre fatto paura. Quando, da giovane mi trasferii comunque a Jinan per affermarmi come artista, vidi che non faceva per me. Sono molto felice che, anche senza gli studi adatti, oggi posso fare quello che amo.”
Qual è il suo dipinto KunstLoft preferito?
„Salice piangente nella nebbia' di Jamie Yu mi piace molto. Trasmette una piacevole sensazione. Purtroppo dove vivo non ci sono prati con salici piangenti, altrimenti ci andrei molto spesso.”
A cosa sta lavorando al momento?
„Negli ultimi tempi prendo ispirazione dall’acqua. Vicino all’atelier scorre un piccolo ruscello e io siedo spesso sulle sue rive per rilassarmi. Gli elementi che scorrono sono riconoscibili nelle mie ultime opere. Spesso lavoro a più opere contemporaneamente, prima di terminarle definitivamente.”