Cosa rende unica una scultura?
„Una scultura permette all’artista, tra le altre cose, di superare il confine della bidimensionalità. Di tanto in tanto prendo anche io il pennello in mano e mi dedico alla pittura, ma solamente per catturare le idee per quella che sarà la mia prossima scultura. Amo la morbidezza del materiale. Alcuni di essi si lasciano lavorare facilmente, atri sono più resistenti. Si arriva così alla forma, che si ha in mente, anche con un pizzico di fortuna. Questo è quello che rende il mio lavoro così divertente, non sapere mai con precisione come sarà il risultato alla fine.”
Perché è diventato artista?
„La mia città d’origine ha così tanto da offrire dal punto di vista artistico. Le case e gli altri edifici, e naturalmente anche i tempi e le statue. Questi ultimi mi hanno da sempre affascinato. Perciò ho avuto fortuna a imparare la stessa professione di mio padre. E poi c’è anche la lavorazione del materiale e la creazione delle forme. Dopo alcuni anni però ho deciso di prendermi maggiore libertà artistica e di diventare scultore. Mio padre non ce l’ha con me, grazie anche a mio cugino che lavora volentieri nell’azienda di famiglia al posto mio.”
Qual è la sua scultura KunstLoft preferita?
„Non è per niente il mio stile, ma mi piacciono le opere astratte di Logan Teng. Ha un buon senso della forma e della proporzione. Anche se non raffigurano nulla di reale, sono piacevoli da guardare.”